Cibi che danno energia

Ti senti stanco e non sai come ottenere più energie?

La mattina ti svegli già stanco?

Evidentemente, non fai una buona alimentazione.

Mangiare bene aiuta anche a sentirsi in forza.

Come fare, quindi, per sentirsi più energici?

Scegli i cibi giusti, quelli in grado di farti sentire più forte.

Se non sai di quali alimenti si tratta, continua a leggere questo articolo, te ne suggeriremo alcuni.

Iniziamo dalle bevande: il caffè italiano è la bevanda energetica per eccellenza.

Ovviamente, come per ogni cosa, non bisogna esagerare. L’ideale è bere tre caffè al giorno entro le quattro di pomeriggio, altrimenti se assunto dopo potrebbe rovinare il riposo notturno.

Delle altre bevande energetiche sono, certamente, quelle a base di frutta.

Sarebbe l’ideale bere ogni mattina un estratto o un frullato, mentre in inverno la cosa migliore sono le spremute di arancia. 

Le bevande a base di frutta sono sempre la scelta migliore.

Un cibo molto energetico e, spesso, molto sottovalutato è il miele: bastano anche un paio di cucchiai messi nelle yogurt o nella tisana la mattina che, subito, ci si sente più forti. Inoltre, la scelta migliore è quella di sostituire lo zucchero (che fa male) con il miele che è, appunto, un alimento migliore.

Anche la pasta, facendo parte delle famiglia dei carboidrati, dona energia.

Noi ti consigliamo di optare per quella integrale, poiché è ricca di fibre che fanno bene all’organismo. 

La pasta per essere salutare deve essere condita bene: per prima cosa non bisogna esagerare con il sale nella cottura, bisogna mettere il minimo indispensabile; inoltre, non bisogna esagerare con i condimenti, magari è meglio evitare la passata di pomodoro ed optare per delle verdure grigliate.

Anche la carne fa bene, ovviamente stando sempre attenti a non esagerare.

Ogni due settimane si può mangiare una bella fettona di carne rossa, perchè ogni tanto anche questa è necessaria.

La carne si può mangiare due o massimo tre volte a settimana ed i nutrizionisti consigliano di optare maggiormente per quella bianca.

Importanti sono anche le uova, ma non bisogna mangiarne più di quattro a settimana, divise in due alla volta.

Necessario è il pesce, che dovrebbe essere consumato due o tre volte alla settimana, possibilmente optando per quello azzurro.

Per sentirsi pieni di energie, come avrai capito, bisogna curare l’alimentazione scegliendo i cibi giusti.

Ovviamente, un occhio di riguardo bisogna averlo per i quantitativi che non devono mai essere esagerati, soprattutto la sera.

Se vuoi sentirti in forma cura la tua alimentazione!

Birra a tavola: consigli per abbinarla con ogni tipi di piatto

In Italia il vino è tradizione, e per rispetto a questa tradizione da sempre è considerato una bevanda da consumare durante i pasti, basta pensare che fino a cinquant’anni fa era l’unica bevanda presente in tavola durante il pranzo. Per questo motivo si è data molta importanza allo studio e alla sperimentazione degli abbinamenti vino- cibo.

Ma la birra? Per molto tempo è stata relegata al classico abbinamento birra e pizza, tuttavia da un po’ di anni la cultura di questa bevanda si sta diffondendo e si conoscono più a fondo le sue proprietà, questo ha portato alla scoperta di abbinamenti sorprendenti.

Molti piatti della nostra tradizione possono essere tranquillamente gustati con una buona birra, l’unica avvertenza è quella di conoscere al meglio il prodotto scelto per l’abbinamento, perché il mondo birra che all’apparenza può sembrare semplice e poco variegato, in realtà è ricco di varianti.

È difficile creare un vero e proprio schema di abbinamento tra birre e piatti, ma come nel caso del vino anche per la birra la regola base è una: bilanciare perfettamente i sapori creando un equilibrio, e fare in modo che nessun gusto domini in modo assoluto sugli altri.

Le linee guida per un corretto abbinamento birra-cibo sono semplici e all’apparenza banali, si può procedere per

  • contrasto
  • armonie

Abbinamento per contrasto:

Nel primo caso ad un cibo amaro si contrappone una bevanda dal gusto più dolce, seguendo il principio “della pulizia della bocca”, come se ad ogni sorso di birra il palato si ripulisca di tutti i sapori, approcciando al boccono successivo come fosse il primo. Nel caso si voglia creare un abbinamento di contrasto con dalla tendenza dolce come pasta, carne al sangue e crostacei a questi viene abbinata una birra dal sapore duro, acido ed effervescente. Mentre, sempre secondo lo stesso principio, carni grigliate, insalate amare, alimenti speziati e cibi acidi vengono abbinati con birre più morbide. E ancora per le carni grasse e spezzatini il contrasto si origina con birre dall’ elevata alcolicità, come una strong bekgian Ales.

Abbinamento per armonie:

Nel secondo caso si va alla ricerca dei punti in comune tra i due sapori, abbinando cibi e birre dalle stesse proprietà. In questo caso piatti con struttura consistente richiedono birre strutturate e decise, al contrario con cibi delicati sono abbinate birre con una struttura meno decisa. Mentre le pietanze con aromi e spezie vengono in questo caso abbinate con birre altrettanto aromatiche e profumate.

Abbinamento con dolce

A differenza di quello che si potrebbe pensare la birra va molto d’accordo con i dolci. In questo caso si procede con abbinamenti di contrasto: quanto più il dolce è ricco e dalla struttura complessa tanto più va abbinato con una birra ricca ed altrettanto complessa. Anche in questo caso non c’è nessuna regola certa e univoca, ma in genere si tende sempre a scegliere birre con gradazione superiore ai 6 gradi che possa andar di contrasto e bilanciare con alta gradazione alcolica la dolcezza del dolce.

Insomma, più il dolce è ricco di zuccheri tanto più va abbinato con una birra amara, decisa e alcolica. L’abbinamento preso ad esempio è quello con il cioccolato che viene abbinato con una birra scura, corposa e decisa.