
Con questa mostra di Giovanni Cataldi, il MACA vuole guardare anche alla sua terra,
alle esperienze che gli appartengono e quindi agli artisti del territorio. Un
artista calabrese, con una lunga carriera percorsa con determinazione; un artista
ancor giovane nella sua voglia di sperimentare e proporre linguaggi nuovi, al
punto da inventarsi un alfabeto, che interagendo con materie eterogenee, esplicando
parole inusitate, vuole insegnarci una nuova lingua che colloqui con dialogo di
pace e di ravvicinamento tra i popoli. Tanti sono i linguaggi artistici oggi che
oramai hanno intasato la nostra mente, Cataldi mira ad una regressione primaria.
Mira al quel regresso che ci riporta alle origini della "caverna", dove
l'immagine è ancora semplice nel suo definirsi, ma altamente simbolica
nel suo significato primario. Questo nuovo ciclo è così moderno,
è così contemporaneo che lo lega perfettamente al percorso tracciato
dal MACA. Un artista che vuole dialogare con la contemporaneità e la consapevolezza
del passato.
Il museo apre per la prima volta le porte ad un artista calabrese. E' nei programmi
fare ricerca attenta sull'arte calabra; questa prima, è l'inizio di appuntamenti
che, insieme alle mostre di carattere nazionale ed europeo, saranno proposti nelle
prossime programmazioni museali
Mostra: GIOVANNI CATALDI "Nuovo linguaggio essenziale" per
una civiltà mediatica d'eccellenza
Luogo: MACA-Museo Civico d'Arte Contemporanea Silvio Vigliaturo, Acri
(Cs)
Palazzo Sanseverino- Piazza Falcone, 1 Vernissage: 20 settembre ore 18,00
Orario Mostra: 9/13 - 16,30/20,30 chiuso il lunedì
Curatori: Boris Brollo
Periodo: 20 settembre - 26 ottobre 2008
Ingresso: gratuito
info: Ufficio stampa MACA - tel. 0119422568
maca@museovigliaturo.it
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www.museovigliaturo.it