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Kleombrotos - Vigliaturo, una lettera dal passato.
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di Redazione |
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News |

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in collaborazione con
tutti i suoi Istituti, promuove la Settimana della Cultura, quest'anno giunta
all'XI edizione con lo slogan "Ia cultura è di tutti, partecipa anche
tu", per dare un maggiore impulso all'amore per l'arte e per il patrimonio
culturale.
In questo contesto Silvio Vigliaturo - che da anni ha una solida collaborazione
con l'UNICAL ed è, insieme a Gerardo Sacco e Santo Versace, testimonial
nel mondo dell'Ateneo calabrese - espone una collezione di sculture in terracotta
e una serie di installazioni e opere in vetro presso il Museo Nazionale Archeologico
della Sibaritide, che raccoglie tutte le testimonianze materiali della Sibaritide
dall'età protostorica all'età romana, ed in particolare il ricco
e glorioso passato di quella che fu una delle più importanti poleis della
Magna Grecia: Sybaris.
"Il tempo tutto toglie e tutto dà; ogni cosa si muta, nulla s'annichila",
così scriveva il filosofo Giordano Bruno in L'arte della memoria. Questa
breve frase è la perfetta sintesi delle riflessioni che stanno alla base
di questa mostra di Silvio Vigliaturo. Si tratta infatti di una meditazione sul
tempo e le sue stratificazioni, i suoi intrecci che sembrano essere guidati dal
Fato degli antichi greci - civiltà con cui l'artista si è misurato
costantemente lungo tutto il suo percorso creativo. È un'analisi volta
a smascherare e reinterpretare la parvenza caotica del succedersi delle epoche
storiche, quella confusione che solo apparentemente è in grado di cancellare
le tracce anche d'intere città - come successe all'antica Sybaris nel 510
a.C., conquistata e distrutta dall'esercito della rivale Kroton. Nella visione
di Vigliaturo quelle tracce non si perdono mai del tutto, ma, anzi, danno l'impressione
di riaffiorare esse stesse spontaneamente dalle nebbie dell'oblio, per arricchire
il nostro presente con il loro inestimabile valore documentario. In questo modo
viene interpretata la dedica votiva alla dea Athena dell'atleta olimpionico dell'antica
Sibari, Kleombrotos: una lettera, un documento, i cui destinatari siamo noi uomini
d'oggi che, nel ritrovarci nel cuore di un'installazione, tra l'epigrafe e l'immagine
del condottiero Milone - distruttore di Sybaris, anch'egli atleta olimpico, certo
il più grande di tutti i Giochi antichi - siamo testimoni, stimolati dalla
traccia lasciataci da Kleombrotos, di come l'antica città sia tuttavia
riuscita a sopravvivere alla sua devastazione.
Questa dialettica tra passato e presente, mito e contemporaneità, in cui
entrambi i poli in comunicazione sono in grado di agire stimolandosi a vicenda,
è alla base della riflessione che Vigliaturo ha sviluppato per questa mostra.
Le grandi sculture in vetro, le installazioni a pavimento e la serie di venticinque
opere in ceramica intitolata La Guerra di Troia, si avvicendano agli importanti
reperti archeologici custoditi nelle sale del museo. Ne traggono ispirazione,
come nel caso del vaso con l'Erote: personaggio alato, con il quale l'artista
intende dialogare, collocandogli di fianco una scultura in vetro che rappresenta
una delle metafore a lui più care, la Caduta dell'Angelo, al fine di mostrare
come certi temi siano delle costanti, degli archetipi della rappresentazione artistica
e che, se anche in certe epoche possono subire delle modificazioni, o addirittura
scomparire come la città di Sibari dopo l'attacco guidato da Milone, riappariranno,
anche solo in una traccia mitica estrapolata dall'inconscio collettivo, di cui
l'artista vuole essere il portavoce e l'interprete
.Mostra: Kleombrotos - Vigliaturo, una lettera dal passato
Luogo: Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide
Località Casa Bianca, 87011 Sibari (CS)
Vernissage: 18 aprile 2009 ore 11.00
Orario mostra: tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.30. Lunedì chiuso.
Curatori: Anna Lucia Casolaro, Domenico Marino, Vittorio Amedeo Sacco
Testi di: Bernard Légé e Vittorio Amedeo Sacco
Periodo: dal 18 aprile 2009 al 30 agosto 2009
Info: Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide
tel. 098179391-2
-- --
Ufficio stampa MACA
tel. 0119422568
maca@museovigliaturo.it
www.museovigliaturo.it
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| - Genere dell'articolo:
Comunicato Stampa
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| - Pubblicata in
data: 10/4/2009 |
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