Museo Civico d'Arte Contemporanea
Silvio Vigliaturo






   

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Il premio di Silvio Vigliaturo per me è un “Oscar”.
diStefania Basile
Archivio News

Museo Civico S. Vigliaturo Una premiazione davvero inaspettata! Non mi sarei mai immaginato che si sarebbe arrivato fino in fondo, eppure il nostro impegno è stato premiato.
Il 26 gennaio 2008 i giornalini redatti nel Liceo Scientifico Statale di Acri, "C'ero anch'io" e "Ci sono anch'io", sono stati elogiati per ciò che hanno fatto e per quello che hanno rappresentato!
Quando si pensa ai giornalini scolastici, non si prendono quasi mai sul serio, ma questi due sono "cresciuti" con noi studenti, hanno sempre raccontato il mondo, la vita, attraverso gli occhi dei ragazzi, passando da argomenti molto impegnativi ad altri che ti facevano solo sorridere.
Ciò che conta è che ad Acri qualcuno abbia pensato a noi (in grande, per giunta).
Grazie all'Amministrazione Comunale, all'impegno dell'Assessore alla cultura Bruno Pascuzzo e soprattutto a Silvio Vigliaturo (che ha deciso di premiare con una sua opera gli "Studenti oltre gli steccati di prima categoria") è stato possibile concretizzare, finalmente, questa premiazione; e come dimenticare il nostro prof. Francesco Foggia che nonostante tutte le difficoltà ha sempre portato avanti le nostre idee e i nostri sogni con orgoglio e con la giusta dedizione per chi manifestava voglia di scrivere; i miei ringraziamenti vanno anche alla Redazione di "Confronto", alla Fondazione "V. Padula", ai proff. Lidia Rizzuti e Assunta Belsito, che hanno reso possibile questo evento.
Alla premiazione purtroppo non erano tutti presenti, poiché ormai, molti di quei ragazzi sono lontani per gli studi universitari, ma nonostante tutto hanno delegato i propri familiari, anche solo per dimostrare l'affetto e la nostalgia verso i "giornalini", che sono stati per anni la nostra voce.
I presenti hanno ascoltato con occhi lucidi gli interventi di Eugenio M. Gallo per la Redazione di "Confronto" e quelli del direttore, prof. Abruzzo, i cui elogi erano dedicati a dei "piccoli giornalisti", con la speranza che il giornalino scolastico non resti un caso isolato, o emarginato, ma possa crescere e coinvolgere tutte le scuole.
Personalmente dire che ero emozionata è poco: ero fiera, intanto, di ciò che negli anni passati abbiamo creato, e quando è arrivato il mio turno, ricevendo l'attestato e il premio di Silvio Vigliaturo, il batticuore era fortissimo. Scrivere per me è stata una passione che ho coltivato nel tempo; ho ricevuto altri attestati, ma mai un premio, e anche se in piccolo, per me è come aver vinto un "Oscar".
La mia speranza è quella che questo evento sia da sprone per altri ragazzi che, come me, amano scrivere, e il mio desiderio è che il nostro giornalino continui a vivere e possa essere portato avanti dalle nuove generazioni studentesche, e possa coinvolgere molte altre persone, per poter dire anche loro un giorno "C'ero anch'io".










- Genere dell'articolo: Opinione
- Pubblicata in data: 8/2/2008
 
 

 
 



           
 
 
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